La biblioteca di Divulgatura
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23 aprile Giornata mondiale del libro

Ogni anno i social, i quotidiani e i motori di ricerca ci dicono che il 23 aprile è la giornata mondiale del libro. Avremmo voluto postare questo primo articoletto il giorno stesso o, al massimo, il giorno dopo ma siamo un gruppo di persone piuttosto indaffarate e talvolta il momento ci sfugge e così, una volta riordinate le idee, abbiamo pensato di creare questa rubrichetta dove si consigliano quelli che, secondo noi, possono essere dei titoli interessanti per tutti quelli che vogliono informarsi un pò di più e “andare oltre”.

Ovviamente, sono titoli che trattano di ambiente, ecologia, modelli di sviluppo sostenibile e in generale di tutti quei temi che ruotano attorno alla Vita e alla Natura.

La nostra intenzione è di portare avanti questo incontro, di donargli una cadenza regolare, perché crediamo che l’attivismo debba necessariamente completarsi con la consapevolezza, e ciò si rende ancor più importante ed appropriato considerato il fatto che i grandi media non parlano volentieri di temi che sono, talvolta, anche scottanti o scomodi.

I libri che da oggi in poi prenderò in esame saranno solo una parte dei migliaia di titoli che si possono reperire sul web, nelle biblioteche o sugli scaffali. Sotto forma di elenco, ci sarà l’immagine della copertina e una breve descrizione da parte di uno di noi blogger che ha proposto il volume. L’opinione è un sunto del testo del tutto personale e non esaustiva.

Andiamo a incominciar:

  • Jonathan Safran Foer: “Possiamo salvare il mondo prima di cena” ( Guanda)

“Una visione un pò americanocentrica ma molto lucida sul tema di come possiamo cambiare le nostre abitudini alimentari per riuscire a salvare il pianeta ovviamente a partire dall’eliminazione del consumo di carne” (Linda Cavicchi)

Link per l’acquisto:

https://www.amazon.it/dp/B07TJVYKXF/ref=dp-kindle-redirect?_encoding=UTF8&btkr=1

https://www.guanda.it/libri/jonathan-safran-foer-possiamo-salvare-il-mondo-prima-di-cena-9788823521216/

https://www.libraccio.it/libro/9788823521216/jonathan-safran-foer/possiamo-salvare-mondo-prima-di-cena-perche-clima-siamo-noi.html

  • David Quammen: “Spillover” (Gli Adelphi)

“Non vengono da un altro pianeta e non nascono dal nulla. I responsabili della prossima pandemia sono già tra noi, sono virus che oggi colpiscono gli animali ma che potrebbero da un momento all’altro fare un salto di specie – uno “spillover” in gergo tecnico – e colpire anche gli esseri umani … Il libro è unico nel suo genere: un po’ saggio sulla storia della medicina e un po’ “reportage”, è stato scritto in sei anni di lavoro durante i quali Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate città cinesi. L’autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie. E tra le pagine più avventurose, che tengono il lettore con il fiato sospeso come quelle di un romanzo “noir”, è riuscito a cogliere la preoccupante peculiarità di queste malattie.” (Le Scienze)

Link per l’acquisto:

https://www.adelphi.it/libro/9788845929298

https://www.libraccio.it/libro/9788845932045/david-quammen/spillover-evoluzione-delle-pandemie.html

https://www.ibs.it/spillover-evoluzione-delle-pandemie-libro-david-quammen/e/9788845932045

  • Serge Latouche: “La scommessa della decrescita” (Universale Economica Feltrinelli)

“L’autore divide il volume in due parti. La prima dedicata al capitalismo e alle sue dinamiche di crescita infinita in un mondo dalle risorse e, sopratutto dai confini, finiti. La seconda invece prende in esame il concetto di decrescita, termine che è stato usato spesso a sproposito in ambito politico per scatenare nell’immaginazione delle persone fantasmi di indigenza implacabile, povertà, arretratezza e devastazioni varie. Tutto questo, ovviamente, per lasciare inalterato il modello che accompagna, dalla rivoluzione industriale, le società più sviluppate.

Latouche non fa mistero delle sue opinioni: le società industrializzate con il ritmo del loro consumo di suolo naturale, l’iper produzione di merci e prodotti, la sovrapopolazione e l’aumento dell’entropia (temi trattati anche dal noto climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli), l’agricoltura intensiva possono portare il mondo solo sull’orlo del baratro. La strada della decrescita, quindi, diviene uno dei percorsi più plausibili ove tutte le istanze su menzionate ed altre ancora vengono rimesse in discussione e sostituite da valori quali sobrietà, valorizzazione e cura dell’ambiente, riciclo e riuso, valorizzazione del prodotto locale.” (Simone Balboni)

Link per l’acquisto:

https://www.ibs.it/scommessa-della-decrescita-libro-serge-latouche/e/9788807171369

https://www.lafeltrinelli.it/libri/scommessa-decrescita/9788807884887

https://www.libraccio.it/libro/9788807884887/serge-latouche/scommessa-della-decrescita.html

Simone Balboni

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