I bambini di Concordia ricevono le piante della regione.
I bambini di Concordia ricevono le piante della regione.

I bambini di Concordia ricevono le piante della regione.

“Mettiamo radici per il futuro: un invito da Pothos”

In un caldo e luminoso 25 Febbraio, quasi come se il sole volesse dare la sua benedizione all’iniziativa, nel comune di Concordia sulla Secchia, sono state consegnate un centinaio, tra piante ed arbusti autoctoni, ai bambini delle scuole elementari dell’Istituto Comprensorio “Sergio Neri”.

Si ritiene molto soddisfatta Sabrina Rebecchi, responsabile del CEAS “La Raganella”, che ci racconta come l’iniziativa di questa giornata voglia essere il seguito di un altro stimolante progetto che ha visto, in occasione della giornata dell’albero lo scorso 21 Novembre, la consegna gratuita di piantine di Pothos a tutte le classi delle scuole primarie di Concordia ed altri comuni della bassa modenese. Ogni classe ha dovuto prendersi cura di una piantina, apprezzando la presenza in aula di un elemento diverso dal solito, e imparando il rispetto per gli alberi; esseri viventi tanto silenziosi quanto fondamentali per questo pianeta.

Le operatrici del CEAS la Raganella intente nella consegna degli alberi ai bambini. Unione Comuni Modena (unioneareanord.mo.it) 

Come ci racconta Sabrina, i bambini si sono organizzati per prendersi cura della piantina anche durante le vacanze di Natale, quando la scuola era chiusa, passandosela tra le diverse famiglie e condividendo video e foto del loro piccolo compagno verde (Unione Comuni Modena (unioneareanord.mo.it)). L’iniziativa è stata così apprezzata, che il CEAS ha voluto coinvolgere ancora di più i bambini, invitandoli, questa volta, a prendersi cura di un albero più grosso, da piantare nei propri giardini di casa, diventando ufficialmente un nuovo membro delle loro famiglie.

È stato proprio Pothos, la piccola pianta presente ormai in ogni classe, a spedire le cartoline ai bambini, invitandoli a prendersi cura di altri suoi amici alberi in cerca di casa.

L’invito che i bambini hanno ricevuto da Pothos.

Stefano Lugli, dell’ufficio cultura di Concordia, ci spiega che l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il CEAS ed il comune di Concordia, i quali hanno deciso di aderire al progetto regionale “Mettiamo radici per il futuro”, prenotando e ricevendo gratuitamente piante ed arbusti da vivai convenzionati, con lo scopo di piantare un albero per ogni abitante dell’Emilia Romagna. Progetto ambizioso che vuole porre l’attenzione sul nostro ambiente e sul bisogno di riavvicinarci tutti quanti alla natura, partendo dai bambini.

Nonostante il progetto regionale abbia visto una forte spinta quest’anno, Stefano ci spiega che in realtà gli alberi gratuitamente vengono distribuiti da molto più tempo, difatti questo è già il terzo anno che il comune di Concordia propone iniziative di questo genere, per distribuire piante evidenziandone l’importanza per la nostra salute ed il nostro territorio.

Stefano Lugli e Federica Collari (La Raganella) intenti nella assegnazione delle piante.

Presente all’iniziativa anche l’assessore all’ambiente del comune di Concordia, Marco Ferrari, sorridente e molto indaffarato nel distribuire le piante ai bambini, che si dichiara felice e soddisfatto della grande adesione all’iniziativa. A causa del triste periodo che stiamo vivendo, il comune e tutti i suoi tecnici, hanno dovuto prendere delle precauzioni, chiedendo alle famiglie di prenotare le piante attraverso un’email e di rispettare le distanze di sicurezza durante il ritiro degli alberi. Precauzioni accolte con positività e collaborazione da parte delle famiglie.

Le prenotazioni arrivate agli uffici del comune sono state circa 80, per la felicità degli organizzatori, i cui timori legati alla brutta situazione non facevano ben sperare. Tra queste 80 famiglie che hanno deciso di adottare una pianta, ci sono anche le famiglie che hanno visto in questo strano 2020 la nascita di un nuovo figlio, invitate dal comune a festeggiare questo lieto evento piantando un albero. Su una quarantina di inviti, 9 sono le famiglie che oggi pomeriggio si sono presentate per ritirare le piante prenotate.

Voce positiva e di speranza quella di Sabrina, che sogna in futuro di poter migliorare anche i tanti giardini scolastici delle diverse scuole della bassa, salutando ogni bambino con un messaggio pieno di amore: “questa è la tua piante, prenditene cura.

Abbiamo voluto dare voce anche ai diretti interessati, parlando con i bambini presenti alla giornata di oggi. Si è presentata a noi una bambina di 10 anni, Boglarka, sorridente con la sua piccola farnia in mano, che con voce solare e frizzante si dichiara felice di poter piantare questo albero nel giardino del nonno, dove fra qualche anno spera di godersi la sua ombra. Ed ecco che poi Luca, simpatico bambino di 9 anni che ha scelto un giovane acero campestre, che chiamerà Alfonso e lo pianterà nel proprio giardino di casa. Siamo rimasti molto sorpresi di conoscere Samuele, 8 anni, ma con le idee già chiare: da grande vuole fare il giardiniere! La sua passione inizia con l’amore per le piantine grasse, e quest’oggi, grazie al CEAS ed al comune di Concordia, torna a casa con il suo primo ciliegio selvatico.

Noi di Divulgatura siamo stati molto felici di vedere questa ampia partecipazione all’iniziativa, e crediamo che queste piccole voci siano solo piccole gocce in un mare molto più ampio di speranza.

Ottime parole sono state spese da parte di tutti i partecipanti, ringraziando in particolar modo Il Centro di educazione alla sostenibilità, la Raganella, l’amministrazione comunale e tutti gli uffici tecnici che si sono occupati di organizzare in sicurezza l’iniziativa.

Da Sx: Luca Prandini (sindaco di Concordia), Marco Ferrari (assessore all’ambiente), Federica Collari (collaboratrice del ceas), Stefano Lugli (ufficio tecnico), Sabrina Rebecchi (responsabile ceas), Edoardo Bottoni (responsabile manutenzioni).

Noi ci uniamo ai ringraziamenti verso queste piccole realtà, che portano avanti con propositività ed energia battaglie ben più grosse, coltivando il seme della cultura e del rispetto per l’ambiente.

Eleonora Tomasini

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