Le meraviglie del sottobosco
Le meraviglie del sottobosco

Le meraviglie del sottobosco

Matteo si presenta tramite la sua passione

Mi chiamo Matteo classe 1981,vi racconto come è nata la mia passione per quanto riguarda il tema della micologia ovvero i funghi. Fin da bambino mi hanno sempre incuriosito quelle strane forme, piccole, grandi, colorate e gelatinose a forma di ventagli con tanto di lamelle. Ricordo ancora i grossi tigli e i centenari pioppi delle scuole elementari dove nei mesi favorevoli crescevano tanti funghi e durante la pausa li osservavo
per giorni fino al termine del loro ciclo, dove per giorni rimaneva questa misteriosa macchia scura, ovvero le spore.

Crescendo ho iniziato a frequentare le foreste dell’alto Appennino soprattutto quello bolognese, dalle alte faggete fino ai boschi planiziali della nostra pianura. Sono tanti i sentieri che percorrono i boschi ,ma sono sempre troppo battuti da scarponi e biciclette, ma è sufficiente spostarsi di pochi centinaia di metri dai sentieri che si trovano i funghi; sono proprio li nascosti dall’erba, sotto a una coltre di foglie, e sono sempre meravigliosi.

Ho cominciato ad approfondire questa mia passione, frequentando corsi di micologia, ed in seguito armato di macchina fotografica, cominciai anche a fotografarli. Dietro al mondo dei funghi c’è un universo intero, una passione fatta di mille sfumature: vanno raccolti, osservarti ed annusati, proprio perché ogni specie di fungo ha il suo odore caratteristico che lo distingue da una specie tossica a
una commestibile, ci sono poi funghi che profumano di Anice, per esempio. Ho imparato poi successivamente facendo ricerche, che questi venivano usati nel medioevo per produrre varie creme di latte. Ci sono poi funghi allucinogeni, funghi tossici, e quelli mortali e bisogna quindi frequentare corsi di micologia per saperli riconoscerli al meglio.

I funghi riservano un ruolo molto importante nella tradizione culinaria italiana: dai Porcini ai Finferli, da nord a sud, accompagnando risotti e tagliatelle in festose sagre di paese da sempre. Nonostante questo loro aspetto economico e sociale, i funghi rivestono un altro ruolo importantissimo all’interno dell’ecosistema; ci sono più di 100.000 specie di funghi conosciuti, ed ognuna di loro ha una funzione essenziale per l’ambiente in cui si trova. Sono infatti tra i più importanti organismi per il ricircolo della materia organica morta in decomposizione, un’opera indispensabile per tutto il bosco. Con la diminuzione delle aree boschive, anche questi fondamentali aiutanti del pianeta rischiano di scomparire. Purtroppo durante le mie escursioni vedo troppo spesso funghi calpestati o rotti intenzionalmente, soprattutto quelli tossici. Queste azioni sono ancora tristemente legate a vecchi retaggi culturali che vedono l’organismo nocivo per l’uomo, come dannoso per tutto ciò che gli sta intorno. Anche i funghi tossici e velenosi rivestono un loro ruolo all’interno dell’ecosistema, e danneggiarli non può che danneggiare indirettamente o direttamente, tutti gli altri organismi.

Famiglia di Cortinario trivialis, Ph: Matteo Ragazzi

Ogni specie di fungo ha il suo habitat idoneo dove crescere: ci sono funghi che amano crescere sotto i pruni selvatici (Prunus spinosa) per esempio, piante che ora sono in splendida fioritura, dal nome appunto di Prugnolo (Calocybe gambosa), altri a cui piace invece crescere a fianco alle radici dei cardi selvatici, i famosi Cardoncelli (Pleurotus eryngii) da cui appunto deriva il nome. Andare per funghi non richiede quindi soltanto la conoscenza dei funghi, ma anche delle loro abitudini e delle loro esigenze ambientali, per sapere al meglio dove e quando cercarli; con un po’ di sforzo e si potrà tornare a casa con il cestino pieno e qualche bella foto.

In Emilia Romagna la raccolta dei funghi è regolamentata dalla legge regionale n°6 del 1996, che prevede corsi di formazione con lo scopo di rilasciare dei tesserini che autorizzino la raccolta dei prodotti dei sottoboschi.

(L.R. n. 6/96 – Raccolta Funghi (gevmodena.it) )

Insomma una passione lunga una vita, quella che lega Matteo al fantastico mondo dei funghi; un interesse che lo ha portato sempre alla ricerca di nuovi posti selvatici dall’appenino alla pianura, in cerca di funghi e noi non possiamo che essere felice di averlo nel team di Divulgatura!

Spugnola (Morchella), fungo della pianura che cresce sotto olmi e frassini. Ph Matteo Ragazzi
Eleonora Tomasini

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