Giornata Mondiale della Terra 2021
Giornata Mondiale della Terra 2021

Giornata Mondiale della Terra 2021

Il “ripristino” del rapporto con la natura, anche in pianura

Il 22 aprile, si celebra la Giornata Mondiale della Terra. Una celebrazione che festeggia gli ormai 51 anni dalla sua prima ricorrenza. Nata nel 1970, grazie al senatore ecologista statunitense Gaylord Nelson, a seguito dell’ennesima fuoriuscita di petrolio a Santa Barbara, in California. Più di 20 milioni di statunitensi scesero in piazza per protestare contro i crimini ambientali, chiedendo maggiore attenzione nella lotta ai cambiamenti climatici. Dal 1990 la celebrazione è diventata mondiale, con milioni di persone in tutto il mondo che si uniscono per combattere sfide ecologiche che affliggono tristemente il nostro pianeta.

Nonostante la pandemia che stiamo vivendo abbia evidenziato la fragilità del nostro sistema economico, che risulta insostenibile ed altamente distruttivo, ancora poco si fa per tutelare questo nostro unico pianeta che abbiamo a disposizione. Ormai gli scienziati sono tutti d’accordo; rimane poco tempo per cambiare il nostro sistema e renderlo sostenibile. A sottolinearlo ci pensa l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite; il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, firmato da 193 paesi, che si pone l’ambizioso obiettivo di costruire un mondo diverso e dare a tutti la possibilità di vivere in un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico.

La giornata mondiale della terra vuole essere una giornata simbolica per ricordarci dell’importanza del pianeta in cui viviamo, di tutto quel complicato ma meraviglioso intreccio di relazioni che sono gli ecosistemi, con cui noi dobbiamo interagire per sopravvivere su questo pianeta.

La strada verso il cambiamento sembra ancora lunga, ma le numerose manifestazioni ed eventi che portano oramai sempre più spesso in piazza le battaglie ambientali, sono un segnale positivo.

Quest’anno il tema della giornata mondiale della terra è il ripristino dell’unico pianeta che abbiamo. Con la parola “ripristino” non si intende solamente la ricostruzione degli habitat naturali ormai persi, ma anche il ripristino del legame che ognuno di noi deve avere con l’ambiente che ci circonda.

Fermarsi ad apprezzare i colori di una farfalla, imparare a riconoscere le erbe spontanee che una volta abbondavano sulle nostre tavole, limitare l’uso di pesticidi o non fermarsi di fronte ad illeciti ambientali pretendendo maggiori controlli e sanzioni. Volere e pretendere un pianeta sano, è un nostro diritto.

Anche nelle zone più fortemente antropizzate, come la bassa pianura padana, dove ormai i grandi campi cresciuti a diserbanti e grano sembrano la rassegnata normalità, ci sono segnali positivi di ripresa. Ed è proprio in onore della giornata della terra che vi invitiamo a coglierli tutti.

Nonostante l’uso massiccio di pesticidi, vediamo ogni anno le rondini ritornare a solcare i nostri cieli, in cerca di insetti con cui nutrire i propri piccoli.

Nonostante la vegetazione ripariale dei nostri argini venga continuamente abbattuta, laddove resiste diventa invece un fondamentale corridoio ecologico, che ci ha permesso di assistere al ritorno di specie rare come il lupo e lo sciacallo dorato.

Rondine (Hirundo rustica), Ph: Ivan Gallini

Nonostante l’abbandono scriteriato di rifiuti ai margini di fiumi e strade incolte, ogni domenica gruppi di attivisti, organizzati e non, si mobilitano per raccoglierlo.

Nonostante la cementificazione smisurata continui a divorare lembi di suolo fertile della nostra terra, le aree verdi naturali di riequilibrio ecologico, stanno mostrando tutta la loro attrattività, portando ogni giorno turisti e cittadini, a visitarle ed apprezzarle.

Nonostante vengano abbattuti di continui alberi anche centenari per sfamare le nostre stufe a pellet, sempre più gruppi di persone si incontrano per piantarne dei nuovi, piccoli è vero, ma pur sempre alberi.

Ed infine nonostante tutti i “nonostante”, la natura ci mostra tutta la sua resilienza. Ed anche chi abbiamo sempre creduto non avere voce, come alberi ed animali, incomincia ad acquisirla grazie all’impegno di sempre più persone. Preservare il pianeta, e le altre specie che lo abitano, sarà possibile solo con cambiamento radicale di mentalità.

Con l’augurio di ritornare “naturali”, buon Earth World Day!

Eleonora Tomasini

SUGGERIMENTI

Vi segnaliamo la maratona multimediale proposta dalla Ray, che in onore di questa giornata lanciato un hashtag: “#onepeopleoneplanet”. La maratona di contenuti sarà integralmente trasmessa su Ray Play, con un palinsesto di 12 ore, dalle 8 alle 20. Qui il palinsesto completo: La Giornata Mondiale della Terra compie 50 anni. Maratona online e in tv per il nostro Pianeta – Photogallery – Rai News

Se invece siete curiosi di sapere gli altri eventi che si svolgeranno in giro per il mondo in questi giorni, vi segnaliamo questo link: Event Map — Digital Earth Day (arcgis.com)

Vi ricordiamo inoltre che il nostro territorio vanta tantissime aree di pregio ambientale che, specialmente in questi giorni primaverili, diventano bellissime escursioni immersi nella natura. Aree che da pochi giorni possono essere raggiunte in bicicletta grazie alla Ciclovia del Sole, o piste ciclabili ad essa connessa.

Per la pianura bolognese e non solo, vi consigliamo di visitare le aree del GIAPP : Natura di pianura – HOME

Mentre nel modenese, vi consigliamo: Sito Oasi (oasilafrancesa.altervista.org) , AREA DEI BARCHESSONI A SAN MARTINO SPINO | I Luoghi del Cuore – FAI (fondoambiente.it), Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili – SulPanaro | News, Area di riequilibrio ecologico Oasi Val di Sole — Ambiente (regione.emilia-romagna.it), https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/rete-natura-2000/siti/it4040018

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